Sez. 5, Sentenza n. 2606 del 22/02/2012 (Rv. 621467 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - INTERESSE AL RICORSO | Persistenza dell'interesse alla trattazione dei ricorsi pendenti innanzi alla Corte di Cassazione - Art. 26 della legge n. 183 del 2011 - Istanza sottoscritta personalmente dalla parte - Cause in cui sia parte un'Amministrazione difesa dall'avvocatura dello Stato - Manifestazione di volontà dell'avvocato dello Stato - Sufficienza - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - INTERESSE AL RICORSO
In tema di manifestazione della persistenza dell'interesse alla trattazione dei procedimenti civili pendenti innanzi alla Corte di Cassazione, aventi ad oggetto i ricorsi avverso le pronunce pubblicate prima del 4 luglio 2009, la previsione dell'art. 26 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (come modificato dall'art. 14 del d.l. 22 dicembre 2011, n. 212), che richiede la presentazione di un'istanza sottoscritta personalmente dalla parte che ha conferito la procura alle liti, non è applicabile alle cause in cui sia parte del giudizio un'Amministrazione che si avvalga della rappresentanza processuale facoltativa dell'avvocatura dello Stato (come nel caso delle Agenzie fiscali), atteso che l'atto di impulso processuale, che presuppone l'esistenza di una parte che abbia conferito una singola procura "ad litem" da reiterare in sede di presentazione dell'istanza con sottoscrizione autenticata dal difensore, può essere posto in essere direttamente dall'avvocato dello Stato, quale difensore, che esercita le sue funzioni senza necessità di ricevere mandato o di ottenere il rilascio di una specifica procura ex art. 1 del r.d. 30 ottobre 1933, n. 1611, in attuazione della regola generale posta dall'art. 84 cod. proc. civ., secondo il quale il difensore compie e riceve, nell'interesse della parte, tutti gli atti del processo.
Riferimenti normativi: Legge 12/11/2011 num. 183 art. 26, Decreto Legge 22/12/2011 num. 212 art. 14, Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 300 art. 72, Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 1, Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 45
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)