Sez. 3, Sentenza n. 4637 del 14/12/1976 (Rv. 383383 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - NULLITA DELLE DEPOSIZIONI - CARATTERE RELATIVO - SANATORIA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - NULLITA DELLE DEPOSIZIONI - CARATTERE RELATIVO - SANATORIA.*
La nullita delle deposizioni rese da testimoni, in violazione dell'art 246 cod proc civ, secondo cui non possono essere assunti come tali persone aventi in causa un interesse che potrebbe giustificare la loro partecipazione al giudizio, ha carattere relativo, onde essa deve essere opposta in Sede di espletamento della prova e, in Mancanza di specifica deduzione, nel momento stesso dell'espletamento della prova o nella prima difesa successiva, resta sanata ai sensi dell'art 157 cod proc civ. (Conf 2222/74, mass n 370592).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)