Sez. 3, Sentenza n. 4685 del 12/05/1999 (Rv. 526205 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Invalidità parziale - Lavoratore dipendente - Percezione della retribuzione - Risarcimento del danno ulteriore - Configurabilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE
In caso di lesioni subite da un lavoratore dipendente, l'invalidità parziale permanente rende presumibile l'influenza negativa sulla percezione di speciali compensi per una prestazione di lavoro più intensa del normale o sull'ulteriore sviluppo di carriera o su una possibilità di lavoro alternativo, oppure può richiedere l'impiego di uno sforzo maggiormente usurante per mantenere il precedente standard lavorativo, talché la circostanza che il detto lavoratore abbia trovato altre occupazione con eguale retribuzione non vale ad escludere il risarcimento per lucro cessante.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)