Sez. 3, Sentenza n. 11143 del 26/10/1995 (Rv. 494383 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Lesioni subite da un lavoratore dipendente - Invalidità parziale permanente - Percezione della retribuzione da parte del lavoratore - Esistenza di un danno risarcibile sotto forma di lucro cessante - Obbligo di accertamento del giudice di merito..
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE
In caso di lesioni subite da un lavoratore dipendente, l'invalidità parziale permanente rende presumibile l'influenza negativa sulla percezione di speciali compensi per una prestazione di lavoro più intensa del normale e sull'ulteriore sviluppo di carriera o su di una possibile collocazione anticipata a riposo, nonché su una alternativa possibilità di lavoro, talché in un caso siffatto s'impone l'obbligo del giudice di merito di accertare, pur quando il soggetto abbia continuato a percepire la retribuzione, se ed in quale limite sia al medesimo derivato un danno risarcibile sotto forma di lucro cessante.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)