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Sez. 1, Sentenza n. 350 del 10/02/1971 (Rv. 349896 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - CAUSE DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DISTINZIONE.*
Stato
decisa il 1971-02-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/349896-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - CAUSE DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DISTINZIONE.*

Sussiste la Competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche, a norma dell'art 140, lett d), del RD 11 dicembre 1933, n 1775, nell'ipotesi in cui colui che assume di aver subito danni in conseguenza dell'esecuzione o della manutenzione di opere idrauliche, di bonifica o di derivazione e utilizzazione di acque pubbliche agisca in giudizio per ottenere il risarcimento del danno, senza lamentare la commissione di alcun fatto illecito, ma deducendo unicamente l'esistenza di un rapporto di causalita fra l'esecuzione dell'opera e i danni subiti, anche in relazione al disposto dell'art 46 della legge 25 giugno 1865, n 2359' mentre sono competenti a giudicare i tribunali ordinari se a fondamento della domanda di risarcimento viene dedotto un fatto illecito, a sensi dell'art 2043 cod civ e non sorga, o non sia rilevante, alcuna questione sulla demanialita delle acque o sul contenuto e sulla portata di un provvedimento di concessione. (V 313'70, massima n 345185' 1086'68, massima n 332538' 2607'67, massima n 329978).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)