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Sez. 1, Sentenza n. 21095 del 28/10/2005 (Rv. 583745 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Violazione del diritto alla ragionevole durata del processo - Numero delle parti del processo - Indice di complessità di trattazione - Rilevanza - Condizioni.
Stato
decisa il 2005-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583745-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per eccessiva durata del processo, il parametro della complessità della trattazione, di cui all'art. 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, non può essere inferito dal solo numero delle parti, occorrendo che il giudice del merito indichi anche, sia pure in forma sintetica, se la pluralità delle parti abbia reso necessari, nel caso, adempimenti, incombenti istruttori o accertamenti legati alle singole posizioni, tali da determinare uno slittamento dei tempi normalmente occorrenti per la definizione del giudizio.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)