Sez. L, Sentenza n. 1399 del 27/02/1980 (Rv. 404942 - 01)
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE - ESERCIZIO - AMBITO DI INCIDENZA - RAPPORTI INSTAURATI IN ESECUZIONE DEL POTERE DI AUTOORGANIZZAZIONE - AUTONOMIA - FATTISPECIE IN TEMA DI ATTRIBUZIONE DI QUALIFICHE AD UN DIPENDENTE DEL BANCO DI NAPOLI.*
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE - ESERCIZIO - AMBITO DI INCIDENZA - RAPPORTI INSTAURATI IN ESECUZIONE DEL POTERE DI AUTOORGANIZZAZIONE - AUTONOMIA - FATTISPECIE IN TEMA DI ATTRIBUZIONE DI QUALIFICHE AD UN DIPENDENTE DEL BANCO DI NAPOLI.*
L'Esercizio del potere di autorganizzazione interna da parte degli enti pubblici (nella specie, Banco di Napoli) si esaurisce con la emanazione dei provvedimenti generali ed astratti sulla conformazione ed assetto delle strutture e loro articolazioni, sicche le vicende dei singoli rapporti instaurati non sfuggono al regime comune, ed, in tema di qualifiche, al principio di aderenza di esse alle mansioni che ne consentano l'attribuzione ed alle quali si uniformino quelle espletate, anche se conseguono ad un passaggio privo di esplicito riconoscimento, essendo pur sempre riferibile alla volonta dell'ente l'espletamento di mansioni comportanti la attribuzione di qualifica superiore a quella posseduta. (nella specie: la suprema Corte ha confermato la decisione dei giudici del merito che hanno attribuita la qualifica di Vice- direttore (grado sesto) al funzionario di banca che da conto del proprio operato direttamente al titolare del servizio e comunque ad uno dei capi del settore e che si rende interlocutore di dirigenti e funzionari, in una prospettiva di relazione trascendente la normale collaborazione dell'impiegato di concetto col superiore ed implicante la capacita di assumere decisioni ed iniziative entro certi limiti di autonomia nell'ambito del potere dispositivo inerente alla rappresentanza). (V 1921/77, mass nn 385635 e 385636).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)