Sez. 1 - , Sentenza n. 23508 del 07/05/2018 Ud. (dep. 29/05/2019) Rv. 276200 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE | Confisca allargata di beni già oggetto di confisca definitiva di prevenzione – Autonomo accertamento in sede di cognizione dei presupposti comuni alle due misure - Preclusione - Sussistenza - Ragioni.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE
Ai fini dell'emissione di un provvedimento di confisca allargata ex art. 12-sexies del d.l. 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, in legge 7 agosto 1992, n. 356, di beni già costituenti oggetto di confisca definitiva di prevenzione (nella specie ai sensi dell'art. 2-ter, comma 3, della legge n. 575 del 1965), in ragione della stabilità dell'accertamento sottostante alla definizione del procedimento di prevenzione, è precluso al giudice di merito, che accerta la responsabilità per uno dei delitti elencati nel comma 1 del citato art. 12-sexies, procedere ad un autonomo accertamento dei presupposti comuni ai due tipi di confisca della disponibilità diretta od indiretta dei beni in capo all'interessato e della sproporzione del loro valore rispetto al reddito da questi dichiarato o all'attività economica dal medesimo esercitata.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 sexies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)