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Sez. 3 - , Sentenza n. 3165 del 22/11/2019 Ud. (dep. 27/01/2020) Rv. 278637 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO "PER SALTUM" | Ricorso del procuratore generale avverso sentenza appellabile - Mancanza delle condizioni legittimanti l'impugnazione ex art. 593-bis cod. proc. pen. - Ricorso "per saltum" - Conseguenze - Individuazione del giudice di rinvio.
Stato
decisa il 2019-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278637-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO "PER SALTUM"

Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso sentenza astrattamente appellabile, ma per la quale, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. pen., non sussistono le condizioni legittimanti il diritto da parte dello stesso a proporre appello (avocazione o acquiescenza al provvedimento da parte del procuratore della Repubblica), ricorre l'ipotesi di ricorso immediato per cassazione (ovvero "per saltum"), con conseguente operatività, in caso di accoglimento dell'impugnazione, del meccanismo di rinvio al giudice competente in grado di appello ex art. 569, comma 4, cod. proc. pen. (In motivazione la Corte ha sottolineato che la mancanza delle suddette condizioni legittimanti non incide sull'ontologica esistenza del diritto ad impugnare in capo al Procuratore generale, ma esclusivamente sulla possibilità del suo concreto esercizio).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 569 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 604 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)