diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 8366 del 17/01/2006 Cc. (dep. 09/03/2006) Rv. 233248 - 01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 bis cod. proc. pen. - Necessità che contenga le indicazioni sul diritto di difesa ex art. 369 bis cod. proc. pen. - Esclusione - Dibattimento - Dichiarazione di nullità derivata del decreto di citazione a giudizio - Abnormità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-01-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233248-01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI

È abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione, il provvedimento con il quale il giudice del dibattimento abbia dichiarato la nullità dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e, conseguentemente, del decreto di citazione a giudizio, ordinando quindi la restituzione degli atti al pubblico ministero, in quanto carente delle indicazioni previste dal comma secondo dell'articolo 369 bis cod. proc. pen. (nella specie, l'indicazione del recapito telefonico del difensore d'ufficio). Tali indicazioni, infatti, sono necessarie solo quando debba essere compiuto un atto cui il difensore abbia il diritto di assistere, riguardando un provvedimento - l'informazione sul diritto di difesa- che attiene ad una articolazione del procedimento solo eventuale, e comunque diversa ed antecedente rispetto a quella introdotta dall'avviso di conclusione delle indagini.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 369 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)