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Sez. 1, Sentenza n. 16385 del 15/03/2019 Cc. (dep. 15/04/2019) Rv. 276184 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Espulsione come misura alternativa alla detenzione - Cause ostative - Convivenza "more uxorio" dello straniero con cittadino italiano - Rilevanza - Condizioni - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-03-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276184-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

In tema di espulsione dello straniero, quale misura alternativa alla detenzione, la convivenza "more uxorio" con un cittadino italiano, laddove accertata come sussistente al momento in cui deve porsi in esecuzione il provvedimento, è ostativa all'espulsione, trattandosi, ai fini in questione, di una condizione del tutto omogenea rispetto a quella del coniuge, specificamente menzionata dall'art. 19, comma 2, lett. c), d. lgs. 25 luglio 1998, n. 286, tenuto conto, altresì, della parificazione del convivente di fatto al coniuge, ai fini delle facoltà previste dall'ordinamento penitenziario, effettuata dall'art. 1, comma 38 della legge 20 maggio 2016, n. 76.

Riferimenti normativi: Legge 20/05/2016 num. 76 art. 1 com. 38 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 19 com. 2 lett. C CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)