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Sez. L, Sentenza n. 10577 del 25/10/1993 (Rv. 484050 - 01)

Prova civile - Documentale (prova) - Scrittura privata - Riconoscimento - In genere | Effetti - Presunzione di veridicità - Limiti - Riferibilità al sottoscrittore - Conseguenza - Valutazione del contenuto - Potere discrezionale del giudice del merito.
Stato
decisa il 1993-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484050-01

Prova civile - Documentale (prova) - Scrittura privata - Riconoscimento - In genere

La presunzione di veridicità della scrittura privata riconosciuta, ai sensi dell'art. 2702 cod. civ., non si estende oltre il profilo della sua riferibilità al sottoscrittore, onde il giudice può liberamente apprezzarne il contenuto ed eventualmente disattenderlo, nel concorso con altri elementi probatori, legittimamente acquisibili al processo al fine di far superare le risultanze dell'intrinseco del documento.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)