Sez. 3, Sentenza n. 373 del 04/02/1976 (Rv. 379041 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - COMPETENZA PER MATERIA - DETERMINAZIONE - ECCEZIONE FECI, SED IURE FECI - IRRILEVANZA - FATTISPECIE.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - COMPETENZA PER MATERIA - DETERMINAZIONE - ECCEZIONE FECI, SED IURE FECI - IRRILEVANZA - FATTISPECIE.*
In tema di azioni possessorie, l'eccezione feci sed iure feci, dedotta dal convenuto, non puo influire sulla Competenza, in base al divieto del cumulo dell'indagine petitoria con quella possessoria. (in applicazione del principio di cui in massima, la suprema Corte ha escluso la Competenza della Sezione specializzata agraria ed ha affermato, invece, quella del pretore, ai sensi dell'art 8, cod proc civ, nella ipotesi in cui, richiesta dall'attore la reintegrazione nel possesso di un fondo, il convenuto aveva eccepito di essere titolare di un contratto di pascolo pluriennale e di avere diritto alla conversione dello stesso in affitto, in base alla legge 11 febbraio 1971 n 11, invocando la devoluzione della controversia al giudice specializzato). (Conf 953/74, mass n 368868; (Conf 3182/72, mass n 360971; (Conf 2239/69, mass n 341602).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)