Sez. L - , Sentenza n. 25018 del 23/10/2017 (Rv. 646205 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Pubblico impiego privatizzato - Esecuzione di atti nulli da parte della P.A.- Assunzione di obbligazioni in sede conciliativa contrarie a legge e contrattazione collettiva - Illegittimità - Fondamento - Fattispecie.
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)
Nel pubblico impiego contrattualizzato il datore di lavoro, pur non potendo esercitare poteri autoritativi, è tenuto ad assicurare il rispetto della legge e, conseguentemente, non può dare esecuzione ad atti nulli, né assumere in via conciliativa obbligazioni che contrastino con la disciplina del rapporto prevista dalla legge o dalla contrattazione collettiva. (Nella specie, la S.C. ha cassato la pronuncia della corte d’appello che aveva ritenuto illegittimo l'annullamento in via di autotutela di verbali di conciliazione con cui era stata attribuita ad alcuni lavoratori una qualifica superiore in conseguenza dello svolgimento di fatto delle mansioni).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 52, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 66
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)