Sez. 5 - , Ordinanza n. 18618 del 11/07/2019 (Rv. 654515 - 01)
ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI | Circolare ministeriale in materia tributaria - Natura di fonte normativa - Esclusione - Comportamento del contribuente conforme a erronea indicazione di circolare - Affidamento - Limitazione ai profili sanzionatori - Estensione all’adempimento dell’obbligazione tributaria - Esclusione - Fattispecie.
ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI
Le circolari ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi, sicché, ove il contribuente si sia conformato a un'interpretazione erronea fornita dall'Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall'adempimento dell'obbligazione tributaria, essendo esclusa soltanto l'irrogazione delle relative sanzioni e degli interessi, in base al principio di tutela dell'affidamento, espressamente sancito dall'art. 10, comma 2, della l. n. 212 del 2000. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso che una nota dell'Agenzia delle dogane potesse avere ingenerato un legittimo affidamento nel contribuente in ordine alla compensabilità unilaterale del proprio debito, relativo ad accisa, presso un ufficio delle dogane, con un credito presso altro ufficio doganale, richiedendo peraltro detta nota un'autorizzazione preventiva, da parte dell'ente preposto, all'utilizzazione del credito in compensazione, nella specie non richiesta).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10 com. 2, Decreto Legisl. 26/10/1995 num. 504 art. 26 com. 13, Decreto Legisl. 18/11/1997 num. 471 art. 13 CORTE COST., Decr. Minist. Finanze 12/12/1996 num. 689 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)