Sez. 6, Sentenza n. 10087 del 25/06/1985 Ud. (dep. 29/10/1985) Rv. 170914 - 01
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - PRODOTTI ALIMENTARI (IN GENERE) - PRODOTTI IN CONFEZIONI E PRODOTTI SFUSI - INDICAZIONI E DENOMINAZIONI - IN GENERE - PUBBLICITÀ INGANNEVOLE - ESTREMI - FATTISPECIE.*
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - PRODOTTI ALIMENTARI (IN GENERE) - PRODOTTI IN CONFEZIONI E PRODOTTI SFUSI - INDICAZIONI E DENOMINAZIONI - IN GENERE - PUBBLICITÀ INGANNEVOLE - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Il precetto contenuto nell'art. 13 della legge 30 aprile 1962 n. 283 non può ritenersi violato quando la fase pubblicitaria o il disegno illustrativo, non portando alcuna indicazione né in ordine alle caratteristiche merceologiche del prodotto né in ordine a specifici e concreti elementi differenziali rispetto a prodotti similari esistenti in commercio, si risolva in una generica esaltazione del prodotto cui manca qualsiasi attribuzione o qualificazione infedele specifica dalla quale possa essere tratto in inganno anche il consumatore meno accorto. (nella fattispecie non è stata ritenuta ingannevole la pubblicità dei manifesti raffiguranti bottiglie di latte con la dicitura "è più caro ma è il migliore"). (V mass n 108315; (V mass n 135037; (V mass n 147223).*
Riferimenti normativi: Legge 30/04/1962 num. 283 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)