Sez. 2, Sentenza n. 837 del 05/02/1980 (Rv. 404281 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - LIMITI EX ART 1398 COD CIV - PAGAMENTO DELLA SOMMA PATTUITA A TITOLO DI CLAUSOLA PENALE PER IL CASO DI INADEMPIMENTO - INAMMISSIBILITA.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - LIMITI EX ART 1398 COD CIV - PAGAMENTO DELLA SOMMA PATTUITA A TITOLO DI CLAUSOLA PENALE PER IL CASO DI INADEMPIMENTO - INAMMISSIBILITA.*
Nell'ipotesi di contratto stipulato con il falsus procurator e in difetto di successiva ratifica da parte del dominus, il terzo contraente puo soltanto ottenere dal falsus procurator il risarcimento del danno nei limiti previsti dall'art 1398 cod civ, ma non il pagamento della somma pattuita a titolo di clausola penale per il caso d'inadempimento, giacche la responsabilita considerata dal citato art 1398 si configura come culpa in contrahendo ed assimilata a quella precontrattuale, sicche limita il danno risarcibile al cosiddetto interesse negativo, mentre la clausola penale si collega ad una responsabilita prettamente contrattuale, avente presupposti e funzione del tutto diversi.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 1382, Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)