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Sez. 6, Sentenza n. 9386 del 14/12/2017 Cc. (dep. 01/03/2018) Rv. 272729 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE | Indagini difensive - Dichiarazioni rese da persona informata sui fatti - Valutazione dell'attendibilità - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272729-01

INDAGINI PRELIMINARI - IN GENERE

In tema di indagini difensive prodotte nel corso del procedimento di riesame, l'attendibilità delle dichiarazioni rese dalla persona informata sui fatti non può essere data per presupposta, ma deve essere valutata in concreto, tenendo conto del suo grado di coinvolgimento nei fatti di causa, del conseguente interesse rispetto all'esito del procedimento, del se, nel momento in cui ha reso le dichiarazioni, fosse o meno a conoscenza che l'ordinanza cautelare era stata emessa anche valorizzando sul piano accusatorio i suoi rapporti con l'indagato. (Fattispecie in cui l'ordinanza cautelare aveva evidenziato il fatto che l'indagato aveva esercitato pressioni nei confronti del dichiarante, al fine di favorire l'assunzione in una cooperativa di pulizie di persone legate all'associazione mafiosa).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)