Sez. L, Sentenza n. 325 del 16/01/1979 (Rv. 396406 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE RELATIVA - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN MATERIA DI LAVORO STRAORDINARIO DEI DIPENDENTI TELEFONICI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE RELATIVA - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN MATERIA DI LAVORO STRAORDINARIO DEI DIPENDENTI TELEFONICI.*
Il giudice del merito, nella Determinazione della somma spettante per la prestazione del lavoro straordinario, e tenuto a controllare se il complesso delle componenti retributive aumentato della percentuale legale fissata per tale prestazione nella misura del dieci per cento dall'art 5 del RDL 15 marzo 1923 n 692, convertito in legge 17 aprile 1925 n 473, assicuri al lavoratore un trattamento piu favorevole di quello derivante dalla clausola contrattuale, che applichi una piu elevata maggiorazione soltanto su alcune voci di tali componenti. (principio applicato in relazione al CCNL 24 dicembre 1969, per i dipendenti telefonici, che, per il compenso per lavoro straordinario e festivo (art 14) determina le singole componenti retributive da computare). (V 3313/72, mass n 361132).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 5, Legge 17/04/1925 num. 473 CORTE COST., Contr. Coll. 24/12/1969 num. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)