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Sez. L - , Sentenza n. 5953 del 12/03/2018 (Rv. 647514 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Indennità ex art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010 - Rivalutazione monetaria ed interessi legali - Spettanza - Decorrenza - Momento di entrata in vigore della legge - Irrilevanza - Fondamento.
Stato
decisa il 2018-03-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647514-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE

L'indennità di cui all'art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010, pur avendo funzione risarcitoria, rientra tra i crediti di lavoro, e su di essa, ai sensi dell'art. 429, comma 3, c.p.c., spettano la rivalutazione monetaria e gli interessi legali dalla data della pronuncia giudiziaria dichiarativa della illegittimità della clausola appositiva del termine al contratto di lavoro subordinato, indipendentemente dall'epoca di entrata in vigore della legge, posto che il comma 7 del citato art. 32 ne ha sancito l'applicabilità anche ai giudizi pendenti.

Riferimenti normativi: Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 5 CORTE COST., Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 7 CORTE COST., Legge 28/06/2012 num. 92 art. 1 com. 13 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)