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Sez. 6, Sentenza n. 9603 del 14/04/1980 Ud. (dep. 11/09/1980) Rv. 089813 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - RITENUTO REATO MENO GRAVE DEL CONTESTATO - LICEITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1980-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/89813-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - RITENUTO REATO MENO GRAVE DEL CONTESTATO - LICEITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*

Non viola il principio di correlazione fra l'accusa e la sentenza il giudice che ritenga sussistenza un reato di minore gravità rispetto a quello contestato ove questo ultimo contenga tutti gli elementi costitutivi dell'illecito ritenuto, le si presenta, quindi, come una fase intermedia del più grave reato. (nella specie è stato ritenuto corretto che il giudice ritenga sussistente il reato di turbativo della regolarità di un ufficio pubblico invece di quello di interruzione di pubblico ufficio contestato). (Conf mass n 139904; (Conf mass n 139708; (Conf mass n 133150).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 340 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)