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Sez. 1, Ordinanza n. 1637 del 27/06/1978 Cc. (dep. 11/08/1978) Rv. 139904 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - CONTINENZA DELLA ACCUSA - REATI IN RAPPORTO DI PROGRESSIONE O COMPLESSITA - MUTAMENTO DEL FATTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1978-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/139904-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - CONTINENZA DELLA ACCUSA - REATI IN RAPPORTO DI PROGRESSIONE O COMPLESSITA - MUTAMENTO DEL FATTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

Ai fini dell'applicazione dell'art 477 cod proc pen vige il principio della continenza, nel senso che non si verifica mutamento dell'accusa quando il fatto contestato e quello ritenuto si trovino in rapporto di maius ad minus per essere i reati in rapporto di progressione o complessita e non in rapporto di eterogeneita o di incompatibilita. (nel caso di specie e stato deciso che non sussiste mutamento del fatto quando contestato il delitto di truffa in danno dello stato commesso da pubblico ufficiale con violazione dei doveri inerenti alle sue funzioni, sia ritenuto il delitto di peculato). (Conf mass n 104908).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)