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Sez. L, Sentenza n. 36 del 10/01/1989 (Rv. 461275 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE - BRONCOPATIA CAUSATA ALL'ADDETTO AD UN ALLEVAMENTO DI CAVALLI DA CORSA DA DERIVATI DERMICI ED ESCREMENTI DI ANIMALI - ESCLUSIONE - IRRILEVANZA - DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE - SUSSISTENZA - CONDIZIONE.*
Stato
decisa il 1989-01-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461275-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - ELENCAZIONE - BRONCOPATIA CAUSATA ALL'ADDETTO AD UN ALLEVAMENTO DI CAVALLI DA CORSA DA DERIVATI DERMICI ED ESCREMENTI DI ANIMALI - ESCLUSIONE - IRRILEVANZA - DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE - SUSSISTENZA - CONDIZIONE.*

A seguito della parziale dichiarazione d'illegittimità costituzionale dell'art. 3, primo comma, del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, pronunciata dalla Corte costituzionale con sentenza n. 179 del 1988, l'addetto ad un allevamento di cavalli da corsa - e cioè ad un'attività cui va riconosciuto carattere industriale anche dopo l'entrata in vigore della legge 20 novembre 1986 n. 778 - ha diritto alle prestazioni assicurative da parte dell'i.N.A.I.L., in relazione ad una broncopatia causata da derivati dermici ed escrementi di animali, ancorché tale infermità non sia compresa nella tabella delle malattie professionali dell'industria di cui al d.P.R. 9 giugno 1975 n. 482, sempreché sia accertato, in concreto, il nesso eziologico fra tale malattia e l'attività svolta, non operando al riguardo - come è invece per le tecnopatie tabellate - la presunzione legale dell'eziologia professionale della detta broncopatia. (V 2220/86, mass n 445375; (V 1051/84, mass n 433214).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 38, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 206, DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST., Legge 20/11/1986 num. 778 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)