Sez. 2, Sentenza n. 1224 del 19/02/1980 (Rv. 404726 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - RICONOSCIMENTO - IN GENERE - SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA - EFFICACIA PROBATORIA - FINO A QUERELA DI FALSO - LIMITI - CONTENUTO INTRINSECO DEL DOCUMENTO - LIBERO APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - RICONOSCIMENTO - IN GENERE - SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA - EFFICACIA PROBATORIA - FINO A QUERELA DI FALSO - LIMITI - CONTENUTO INTRINSECO DEL DOCUMENTO - LIBERO APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO.*
L'efficacia probatoria fino a querela di falso della scrittura privata riconosciuta e limitata alla provenienza delle dichiarazioni in essa contenuta dal soggetto che l'ha sottoscritta, non estendendosi alla verita intrinseca di dette dichiarazioni, che possono esser contestate con tutti i mezzi di prova consentiti. Pertanto, il giudice puo liberamente apprezzare il contenuto del documento, in concorso con gli altri elementi probatori acquisiti al processo ed anche, se del caso, disattenderlo, nell'Esercizio del suo potere discrezionale di valutazione delle prove.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)