Sez. 1, Sentenza n. 5405 del 19/08/1983 (Rv. 430323 - 01)
TRIBUTI LOCALI (ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - LEGITTIMAZIONE - GIUDIZIO ORDINARIO PROMOSSO DAL CONTRIBUENTE PER L'ACCERTAMENTO NEGATIVO DELLA SUA OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA - DIRETTORE DELL'UFFICIO LOCALE DELL'IMPRESA APPALTATRICE DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - LEGITTIMAZIONE AD PROCESSUM - SUSSISTENZA - LIMITI - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI LOCALI (ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - LEGITTIMAZIONE - GIUDIZIO ORDINARIO PROMOSSO DAL CONTRIBUENTE PER L'ACCERTAMENTO NEGATIVO DELLA SUA OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA - DIRETTORE DELL'UFFICIO LOCALE DELL'IMPRESA APPALTATRICE DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - LEGITTIMAZIONE AD PROCESSUM - SUSSISTENZA - LIMITI - ESCLUSIONE.*
In ipotesi di appalto del servizio di accertamento e di riscossione delle imposte di consumo, il direttore dell'ufficio locale dell'impresa appaltatrice, quale che essa sia e quali che siano, nel caso di società, le norme statutarie sulla sua rappresentanza, è legittimato ad processum nel giudizio di cognizione ordinaria promosso dal contribuente per l'accertamento negativo della sua obbligazione tributaria, sia esso introdotto mediante opposizione ad ingiunzione fiscale o mediante qualunque altra Azione diretta a contestare la legittimità dell'accertamento. (Conf 4149/76, mass n 382824; (Conf 582/72, mass n 356618).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 48 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 78, Regio Decr. 15/11/1937 num. 2069 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)