Sez. 1, Sentenza n. 13758 del 27/06/2005 (Rv. 582360 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - IN GENERE | Domanda di ammissione al passivo tra i creditori privilegiati - Disciplina dell'onere della prova - Prova dei presupposti del privilegio - Onere gravante sul creditore - Sussistenza - Compenso vantato da un'impresa artigiana in relazione ad un contratto di appalto - Prova dell'inerenza del credito ad un appalto di servizi e non d'opera - Necessità.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - IN GENERE
In materia di accertamento del passivo fallimentare, sul creditore che chiede l'ammissione al passivo tra i creditori privilegiati grava l'onere di dimostrare l'esistenza dei presupposti di fatto del privilegio; pertanto, nel caso di domanda di ammissione al passivo proposta da un'impresa artigiana per il compenso derivante da un contratto di appalto, spetta alla creditrice dimostrare che il credito era relativo ad un appalto di servizi e non ad un appalto d'opera.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2751 com. 1 n. 5, Legge Falliment. art. 93
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)