Sez. U - , Ordinanza n. 4884 del 27/02/2017 (Rv. 643115 - 01)
CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - RAPPORTO DI CONCESSIONE - MODIFICAZIONI - SOGGETTIVE (CESSIONE E SUBCONCESSIONE) | Subconcessione di spazi aeroportuali per attività di ristorazione - Natura privatistica - Fondamento - Controversia - Giurisdizione del giudice ordinario.
CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - RAPPORTO DI CONCESSIONE - MODIFICAZIONI - SOGGETTIVE (CESSIONE E SUBCONCESSIONE)
La subconcessione di spazi aeroportuali per lo svolgimento di un’attività di ristorazione, qualora trovi origine in un rapporto derivato tra il concessionario ed il terzo, al quale l’amministrazione concedente sia rimasta estranea, neppure essendo prevista dall’atto concessorio primario una preventiva autorizzazione all’affidamento di tale attività, ha natura privatistica, come tale sottratta alle regole dell'evidenza pubblica e le cui controversie sono devolute alla giurisdizione ordinaria, atteso che si tratta di un rapporto privo di qualunque collegamento con l'atto autoritativo concessorio ed avente ad oggetto un’attività non compresa nell'elenco tassativo dei servizi necessari di assistenza a terra, come indicati dall’all. A) del d.lgs. n. 18/99, bensì svolta, in via meramente eventuale, su richiesta ed autonoma remunerazione del cliente.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 10/11/1973 num. 755 art. 4, Decreto Legisl. 13/01/1999 num. 18 art. 1, Decreto Legisl. 13/01/1999 num. 18 all. A, Decreto Legisl. 12/04/2006 num. 163 art. 3, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 all. 1 art. 133, Decreto Legisl. 18/04/2016 num. 50 art. 3, Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 823, Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)