Sez. 6, Sentenza n. 1867 del 17/10/1989 Ud. (dep. 10/02/1990) Rv. 183288 - 01
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO - ATTIVITÀ DI RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DI RISPARMI E DI CREDITI - ATTIVITÀ PUBBLICISTICA - ESCLUSIONE - DIPENDENTE CHE SI APPROPRIA DI ASSEGNI EMESSI DAI CLIENTI - PECULATO - ESCLUSIONE - APPROPRIAZIONE INDEBITA - CONFIGURABILITÀ.*
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO - ATTIVITÀ DI RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DI RISPARMI E DI CREDITI - ATTIVITÀ PUBBLICISTICA - ESCLUSIONE - DIPENDENTE CHE SI APPROPRIA DI ASSEGNI EMESSI DAI CLIENTI - PECULATO - ESCLUSIONE - APPROPRIAZIONE INDEBITA - CONFIGURABILITÀ.*
Non tutta l'attività di una banca può rientrare sotto la qualificazione pubblicistica, e tanto meno quella preposta alla raccolta e distribuzione di risparmi e di crediti. Agendo in tale settore, il dipendente della banca non opera come incaricato di pubblico servizio e, pertanto, l'attività svolta dal preposto dell'Agenzia di una banca, mirata all'appropriazione di assegni emessi da clienti dell'Agenzia medesima, va inquadrata sotto la fattispecie di appropriazione indebita, aggravata dal rapporto di prestazione d'opera, e non sotto quella di peculato. (V mass n 178551; (V mass n 177790; (V mass n 176404).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 com. 1, Cod. Pen. art. 646 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)