Sez. 1, Sentenza n. 2158 del 12/05/1986 Cc. (dep. 05/06/1986) Rv. 173019 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - DI CATTURA - FACOLTATIVI - OBBLIGATORI - MOTIVAZIONE - SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - EFFICIENZA PROBATORIA - RILEVANZA E CONCLUDENZA - GIUDIZIO DI PROBABILE COLPEVOLEZZA ALLO STATO DEGLI ATTI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - DI CATTURA - FACOLTATIVI - OBBLIGATORI - MOTIVAZIONE - SUFFICIENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - EFFICIENZA PROBATORIA - RILEVANZA E CONCLUDENZA - GIUDIZIO DI PROBABILE COLPEVOLEZZA ALLO STATO DEGLI ATTI.*
Per poter ritenere legittima la privazione del bene della libertà personale, effettuata mediante l'emissione di un mandato o di un ordine di cattura, è necessario che in ordine al reato per cui si procede sussistano sufficienti indizi di colpevolezza e che dalla motivazione del provvedimento - eventualmente integrata da quella contenuta nell'ordinanza resa in Sede di riesame dal tribunale - risultino indicate quelle ragioni di Rilevanza e concludenza per cui ai detti indizi, specificamente enunciati, è stata riconosciuta efficacia probatoria tale da far ritenere probabile, nell'ambito di una valutazione allo stato degli Atti, la colpevolezza dell'imputato in ordine al reato allo stesso contestato. (Conf mass n 168940).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 252, Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 10, Legge 28/07/1984 num. 398 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)