Sez. 1, Sentenza n. 8655 del 26/06/2000 (Rv. 538025 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA | Relativa ad una delle domande introdotte in causa - Facoltà della parte - Deduzione del vizio in sede di gravame - Mancata deduzione - Conseguenze - Rinuncia implicita alla domanda - Configurabilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA
Quando la sentenza di primo grado manchi di statuire su una delle domande introdotte in causa - e non ricorrano gli estremi di una sua reiezione implicita, né risulti che la stessa sia rimasta assorbita dalla decisione di altra domanda da cui dipenda - deve riconoscersi alla parte istante la facoltà di far valere tale omissione in sede di gravame, pena la rinuncia implicita alla domanda medesima, ex art. 346 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)