Sez. U, Sentenza n. 3331 del 15/10/1975 (Rv. 377457 - 01)
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - A MEZZO RUOLI (TRIBUTI DIRETTI) - RISCOSSIONE COATTIVA (ESPROPRIAZIONE ESATTORIALE) - ESPROPRIAZIONE FORZATA IN GENERE - OPPOSIZIONE - IN GENERE - DEL DEBITORE TRIBUTARIO - DINANZI ALL'AGO - INAMMISSIBILITA - DOMANDA DI CONVERSIONE DEL PIGNORAMENTO - IMPROPONIBILITA.*
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - A MEZZO RUOLI (TRIBUTI DIRETTI) - RISCOSSIONE COATTIVA (ESPROPRIAZIONE ESATTORIALE) - ESPROPRIAZIONE FORZATA IN GENERE - OPPOSIZIONE - IN GENERE - DEL DEBITORE TRIBUTARIO - DINANZI ALL'AGO - INAMMISSIBILITA - DOMANDA DI CONVERSIONE DEL PIGNORAMENTO - IMPROPONIBILITA.*
Nel corso della procedura esecutiva esattoriale per la riscossione delle imposte dirette, gli artt 208 e 209 del DPR n 645 del 1958 sulle imposte dirette - vietando al soggetto indicato nei ruoli di riscossione come debitore tributario di proporre opposizione ai sensi degli artt 615 e 617 cod proc civ davanti all'autorita giudiziaria - dispongono un difetto temporaneo di giurisdizione del giudice ordinario, al quale, pertanto, il contribuente non puo proporre la domanda di conversione del pignoramento ai sensi dell'art 495 cod proc civ, tale domanda dovendo assimilarsi ad una opposizione agli Atti esecutivi di cui all'art 617 cod proc civ. (V 1558/72, mass n 358264; 2883/69, mass n 342707; 1629/65; 65/64).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 495 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 208 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 209 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)