Sez. 1, Sentenza n. 13863 del 11/12/1999 (Rv. 532006 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO | Dissenso dal parere del C.T.U. - Motivazione - Obbligo - Sussistenza - Portata.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO
Il giudice, allorquando intenda discostarsi dalle considerazioni del consulente tecnico d'ufficio, deve adeguatamente motivare le sue valutazioni ed i suoi apprezzamenti e non può limitarsi alla mera affermazione di principi tecnici, di cui non sia indicata la fonte e non sia pertanto possibile verificare congruità ed esattezza e che non siano sorretti da ragionamento idoneo a spiegarli, ragionamento non ravvisabile nella semplice valutazione di <<evidenza>>.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)