Sez. 1, Sentenza n. 8371 del 20/06/2000 (Rv. 537803 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - INTERESSI, FRUTTI ED ACCESSORI MATURATI DOPO LA SENTENZA IMPUGNATA | Ulteriore rivalutazione da parte del giudice d'appello - Istanza della parte vittoriosa - Necessità - Esclusione - Decorrenza - Fino alla pubblicazione della sentenza di secondo grado.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - INTERESSI, FRUTTI ED ACCESSORI MATURATI DOPO LA SENTENZA IMPUGNATA
La rivalutazione della somma liquidata a titolo di risarcimento del maggior danno non coperto dalla corresponsione degli interessi moratori deve essere operata dal giudice d'appello sino alla pubblicazione della sentenza di secondo grado, anche indipendentemente da un apposito istanza della parte vittoriosa diretta al risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza impugnata, trattandosi di debito di valore avente fin dall'origine espressione monetaria, mentre per il periodo successivo spettano solo gli interessi legali, in quanto, non essendo noto l'andamento dell'inflazione, non è ipotizzabile una rivalutazione in futuro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)