Sez. 1, Sentenza n. 5662 del 11/11/2025 Ud. (dep. 11/02/2026) Rv. 289428-01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE | Molestia o disturbo alle persone - Reiterato invio di messaggi e fotografie tramite la piattaforma "Messenger" di "Facebook" - Configurabilità del reato - Ragioni - Interruzione dell’azione perturbatrice mediante il blocco dell’utenza - Rilevanza - Esclusione.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE
Integra il reato di cui all'art. 660 cod. pen. l'invio reiterato di messaggi molesti e di fotografie dall'esplicito contenuto sessuale attraverso la piattaforma "Messenger" di "Facebook", assumendo a tal fine rilevanza l'invasività del mezzo impiegato e l'immediata percezione dei messaggi da parte del destinatario, e non anche la possibilità per quest'ultimo di escludere o bloccare il contatto o l'utenza non graditi, poiché l'eventuale interruzione dell'azione molesta interviene comunque dopo che la stessa si è già realizzata.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)