Sez. 2, Sentenza n. 8450 del 03/09/1997 (Rv. 507502 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - SOCIETÀ E ALTRI ENTI | Ricorso per cassazione proposto da persona qualificatesi come legale rappresentante di una società a responsabilità limitata - Difetto di indicazioni e di documentazione circa la titolarità di cariche sociali o l'esistenza di norme statutarie attributive del potere di rappresentanza - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso per difetto di rappresentanza del ricorrente - Sanatoria ex art. 182 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Fondamento - Intervenuta decadenza dall'impugnazione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - SOCIETÀ E ALTRI ENTI
Nel ricorso per cassazione proposto, in nome di una società a responsabilità limitata, da persona qualificatasi come legale rappresentante della stessa, senza ulteriori indicazioni di cariche rivestite all'interno della compagine sociale cui possa collegarsi l'affermata qualità o di specifiche previsioni statutarie alla cui stregua sia attribuito il detto potere (non rilevando al riguardo un generico richiamo alla " norma statutaria")il difetto di adeguata dimostrazione dell'affermato potere rappresentativo induce un difetto di rappresentanza, che, determinando l'inammissibilità dell'impugnazione, non è sanabile a norma dell'art. 182 secondo comma cod. proc. civ., correlandosi ad una decadenza nella quale il ricorrente è incorso e che la controparte ha diritto di sentir dichiarare, mediante la pronunzia di inammissibilità.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)