Sez. 1, Sentenza n. 2653 del 30/05/1989 (Rv. 462949 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - CONTROVERSIA RELATIVA - PENDENZA - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA - SOSPENSIONE NECESSARIA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - CONTROVERSIA RELATIVA - PENDENZA - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA - SOSPENSIONE NECESSARIA.*
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la pendenza di una controversia di risarcimento dei danni da illegittima occupazione di un fondo determina la sospensione necessaria, ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ., del processo instaurato tra le medesime parti, di opposizione alla stima dello stesso bene espropriato ex art. 19 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, atteso che l'accertamento definitivo di una pregressa occupazione ablativa, importando (con il riconoscimento del relativo risarcimento) l'acquisizione della proprietà del bene all'espropriante, comporta l'irrilevanza del successivo decreto di esproprio e, quindi, esclude il diritto alla relativa indennità. (V 3615/88, mass n 458905).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)