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Sez. L, Sentenza n. 8412 del 16/11/1987 (Rv. 455970 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO DI TURNO, FISSO E CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ IN ISTITUTI CONTRATTUALI O LEGALI IMPLICANTI RIFERIMENTO A COMPENSI CONTINUATIVI - CARATTERE STRAORDINARIO DELLA PRESTAZIONE E DELLA RELATIVA RETRIBUZIONE - PERSISTENZA - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVO ALLO STRAORDINARIO DI TURNO EX ACCORDO NAZIONALE PER GLI AUTOFERROTRANVIERI DEL 1976.*
Stato
decisa il 1987-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/455970-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO DI TURNO, FISSO E CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ IN ISTITUTI CONTRATTUALI O LEGALI IMPLICANTI RIFERIMENTO A COMPENSI CONTINUATIVI - CARATTERE STRAORDINARIO DELLA PRESTAZIONE E DELLA RELATIVA RETRIBUZIONE - PERSISTENZA - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVO ALLO STRAORDINARIO DI TURNO EX ACCORDO NAZIONALE PER GLI AUTOFERROTRANVIERI DEL 1976.*

Il carattere fisso e continuativo del compenso per il lavoro (cosiddetto straordinario di turno) prestato oltre l'orario normale giornaliero stabilito dalla contrattazione collettiva consente la computabilità di tale corrispettivo ai fini della Determinazione di istituti contrattuali o legali implicanti il riferimento ad ogni compenso continuativo, ma non fa venir meno il carattere straordinario di detta prestazione e non trasforma il relativo compenso in retribuzione ordinaria o normale (come tale computabile, secondo la disciplina del rapporto, ai fini delle spettanze per mensilità aggiuntive, ferie e festività infrasettimanali) ove manchi una precisa volontà (anche tacita) delle parti - da accertare con particolare rigore - volta ad includere detto prolungamento della prestazione lavorativa nell'orario normale. (nella specie, la S.C. ha censurato l'impugnata sentenza, che aveva, in particolare, desunto l'anzidetta volontà dall'art. 6 lett. C) dell'accordo nazionale per gli autoferrotranvieri del 1976, ritenendo che il compenso per lo straordinario di turno rientrasse fra le "competenze accessorie a carattere fisso e continuativo", concorrenti a formare, secondo la disposizione contrattuale, la retribuzione normale). (V 4472/86, mass n 447228; (V 481/85, mass n 438689).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)