Sez. L, Sentenza n. 2601 del 26/03/1988 (Rv. 458337 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - COMPENSO RELATIVO - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE NORMALE POSTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO A BASE DEL CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DELLE COMPETENZE INDIRETTE - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE ALLA STREGUA DEI CONTRATTI COLLETTIVI PER GLI AUTOFERROTRANVIERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - COMPENSO RELATIVO - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE NORMALE POSTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO A BASE DEL CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DELLE COMPETENZE INDIRETTE - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE ALLA STREGUA DEI CONTRATTI COLLETTIVI PER GLI AUTOFERROTRANVIERI.*
La circostanza che il lavoro straordinario sia prestato in modo fisso e continuativo non trasforma di per sè la prestazione lavorativa, resa oltre l'orario normale contrattualmente stabilito, in prestazione ordinaria, ed il relativo compenso in retribuzione normale o ordinaria computabile ai fini delle competenze indirette a questa correlate, salvo che tale computabilità sia prevista dalla disciplina del rapporto o che risulti l'avvenuta modificazione del normale orario di lavoro nel senso dell'inclusione in esso della prestazione lavorativa superiore al limite già concordato ma inferiore a quello massimo legale. Pertanto, in Mancanza di ciò, il detto compenso per straordinario fisso non può essere incluso nella retribuzione normale che, ai sensi della regolamentazione collettiva (l'interpretazione della quale, ove di diritto comune, è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità solo per vizi di motivazione o per violazione degli artt. 1362 e segg. cod. civ.), debba essere presa a base ai fini della Determinazione di competenze indirette, difettando nello ordinamento un principio generale di onnicomprensività della retribuzione. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva escluso, anche ai sensi del C.C.n.L. per gli autoferrotranvieri del 1976, la computabilità del compenso per lavoro straordinario di turno ai fini della Determinazione delle mensilità aggiuntive). (V 8412/87, mass n 455970; (V 1662/87, mass n 451056; (V 831/87, mass n 450512; (V 4715/86, mass n 447424).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)