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Sez. 3, Sentenza n. 3509 del 10/11/1999 Cc. (dep. 17/03/2000) Rv. 216439 - 01

EDILIZIA - IN GENERE | Reato urbanistico - Concessione in sanatoria - Zona sottoposta a vincolo - Estinzione del reato - Condizioni - Rilascio dell'autorizzazione prevista - Necessità - Sufficienza del parere favorevole - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/216439-01

EDILIZIA - IN GENERE

In tema di violazioni urbanistiche in zone sottoposte a vincolo ai sensi delle leggi 1 giugno 1939 n. 1089, 29 giugno 1939 n. 1497 e della legge 8 agosto 1985 n. 431, il reato commesso per violazione del vincolo si estingue, ai sensi dell'art.39, comma 8, della legge 23 dicembre 1994 n. 724, in seguito al rilascio della concessione edilizia o autorizzazione in sanatoria solo subordinatamente al conseguimento della autorizzazioni da parte delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo. Ed invero non è sufficiente il semplice parere, sia pur favorevole, emesso dalle predette autorità nell'ambito del procedimento di rilascio della concessione in sanatoria ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 47 del 1985, ma occorre il conseguimento dell'autorizzazione.

Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 13 CORTE COST., Legge 08/08/1985 num. 431 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)