diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 12224 del 09/11/1995 Ud. (dep. 12/12/1995) Rv. 203919 - 01

Edilizia - In genere | Reato urbanistico - Cause di estinzione - Concessione in sanatoria prevista dall'art. 39 comma ottavo della legge 23 dicembre 1994 n. 274 - Costruzioni in zona sottoposta a vincolo paesistico - Estinzione del reato previsto dall'art. 1 sexies legge 8 agosto 1985 n. 431 - Applicabilità - Condizioni - Rilascio dell'autorizzazione paesistica - Necessità - Concessione in sanatoria ai sensi dell'art. 31 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 - Necessità - Richiesta e rilascio concessione in sanatoria ai sensi dell'art. 13 legge 28 febbraio 1985 n. 47 - Insufficienza.
Stato
decisa il 1995-11-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203919-01

Edilizia - In genere

In tema di violazioni urbanistiche commesse in zone sottoposte a vincolo ai sensi della legge 8 agosto 1985 n. 431, è possibile ottenere il condono, secondo quanto previsto dall'art. 39, comma ottavo della legge 23 dicembre 1994 n. 724, ma è necessario il rilascio sia dell'autorizzazione paesaggistica che della concessione in sanatoria ex art. 31 della legge 28 febbraio 1985 n. 47. Non è sufficiente perciò l'ottenimento della concessione in sanatoria ai sensi dell'art. 13 della legge 47/85, che contiene nel suo iter procedimentale il semplice rilascio del parere favorevole dell'autorità preposta alla salvaguardia del vincolo. La richiesta di concessione in sanatoria presentata ai sensi dell'art. 13 deve perciò essere convertita in quella necessaria ai fini della sanatoria prevista dall'art. 31, occorre procedere al pagamento dell'oblazione ed ottenere l'autorizzazione paesistica.

Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 13 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 13 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 39 com. 8 CORTE COST., Legge 08/08/1985 num. 431 art. 1 sexies CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)