Sez. 1, Sentenza n. 10567 del 10/12/1994 (Rv. 489113 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Opera o prestazione eseguita dal terzo - Utilità - Riconoscimento - Compimento in sostituzione dell'Amministrazione, dal giudice - Inammissibilità -.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
Il riconoscimento dell'utilità dell'opera o della prestazione eseguita dal terzo che costituisce requisito per l'esperibilità dell'azione di arricchimento di cui all'art. 2041 cod. civ. nei confronti della pubblica amministrazione - benché possa essere implicitamente desumibile dall'utilizzazione dell'opera o della prestazione consapevolmente attuate dai suoi organi rappresentativi, non può essere compiuto, in sostituzione dell'amministrazione, dal giudice, il quale può solo essere chiamato ad accertare se ed in quale misura l'opera o la prestazione siano state effettivamente utilizzate dalla pubblica amministrazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)