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Sez. L, Sentenza n. 10251 del 21/11/1996 (Rv. 500683 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Riconoscimento dell'utilità dell'opera o della prestazione - Necessità - Mancanza di tale riconoscimento - Desunzione dal divieto di effettuare l'opera o la prestazione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1996-11-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/500683-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA

L'azione di indebito arricchimento è esperibile nei confronti della P.A. soltanto quando sia intervenuto, da parte dell'ente pubblico, il riconoscimento dell'utilità dell'opera; la mancanza di tale riconoscimento è desumibile anche dall'esistenza di un divieto, da parte dell'ente pubblico, di effettuare l'opera o la prestazione. (Nella fattispecie era stato fatto divieto al medico convenzionato di assistere pazienti in numero eccedente il massimale).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)