Sez. 3, Sentenza n. 23090 del 16/11/2005 (Rv. 584936 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - IN GENERE | Requisiti per ottenere il riscatto ex art. 8 legge n. 590 del 1965 - Condizioni dell'azione - Accertamento d'ufficio - Ammissibilità - Conseguenze.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - IN GENERE
I requisiti indicati dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, la cui sussistenza legittima l'accoglimento della domanda di riscatto agrario, costituiscono condizioni dell'azione e devono, pertanto, essere accertati dal giudice anche d'ufficio. Consegue che non incorre in vizio di ultrapetizione il giudice del merito che, eventualmente anche in secondo grado, rilevi d'ufficio la mancanza di uno o più dei suddetti requisiti. (Nella specie si era rilevato che i terreni per i quali era stato esercitato il diritto di riscatto non erano suscettibili di retratto perché interessati da un piano regolatore "in itinere").
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)