Sez. 3, Sentenza n. 11012 del 21/06/1982 Ud. (dep. 20/11/1982) Rv. 156222 - 01
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - IN GENERE - REATI COMMESSI ALL'ESTERO E ATTI DELL'AUTORITÀ STRANIERA - ASSUNZIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE - AMMISSIBILITÀ - DIFFORMITÀ DALLA DISCIPLINA ITALIANA - IRRILEVANZA.*
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - IN GENERE - REATI COMMESSI ALL'ESTERO E ATTI DELL'AUTORITÀ STRANIERA - ASSUNZIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE - AMMISSIBILITÀ - DIFFORMITÀ DALLA DISCIPLINA ITALIANA - IRRILEVANZA.*
La validità degli Atti dell'autorità straniera, ai fini e per gli effetti del quarto comma dell'art. 41 cod. proc. pen., essendo difforme la disciplina processuale nei diversi ordinamenti, va valutata secondo i criteri dettati dalle norme vigenti nel territorio dello stato in cui gli Atti vengono assunti e non secondo i criteri dettati dalle norme dell'ordinamento interno italiano. (nella specie erano stati utilizzati l'interrogatorio reso all'autorità di polizia svizzera, la perquisizione ed il sequestro espletati senza la presenza del difensore). (Conf mass n 148610; (Conf mass n 144588).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 41 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)