Sez. 6, Sentenza n. 7528 del 24/01/1990 Ud. (dep. 30/05/1990) Rv. 184454 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - PUBBLICO UFFICIALE CHE AGISCA PER AVVANTAGGIARE ALTRE PERSONE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - SUSSISTENZA.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - PUBBLICO UFFICIALE CHE AGISCA PER AVVANTAGGIARE ALTRE PERSONE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - SUSSISTENZA.*
Il delitto di interesse privato in Atti di ufficio sussiste tanto nei casi in cui il pubblico ufficiale agisca nel proprio personale interesse, quanto nelle situazioni in cui egli "si serva" dell'ufficio (cioè lo "strumentalizzi", secondo una nota definizione) per avvantaggiare altre persone che siano in un tale rapporto (di amicizia o di parentela) con il P.U., da rendere compatibile la prospettiva personale di vantaggio anche per quest'ultimo. (V mass n 177715; (V mass n 176773).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)