Sez. 1, Sentenza n. 41333 del 11/07/2003 Cc. (dep. 30/10/2003) Rv. 225751 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - REATI COMMESSI ALL'ESTERO | Presenza del reo nel territorio dello Stato - Condizione di procedibilità - Necessità anche ai fini dell'emissione di misure cautelari in fase di indagini preliminari.
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - REATI COMMESSI ALL'ESTERO
Nel caso di delitti commessi all'estero da uno straniero in danno di un cittadino italiano, la presenza del colpevole nel territorio dello Stato, richiesta dall'art. 10 cod. pen. per la loro perseguibilità in Italia, costituisce condizione di procedibilità la cui sussistenza è richiesta anche ai fini dell'applicazione di misure cautelari da adottarsi nella fase delle indagini preliminari. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha annullato senza rinvio il provvedimento del tribunale che, in accoglimento di gravame proposto dal pubblico ministero ai sensi dell'art. 310 cod. proc.pen., aveva disposto l'applicazione della custodia in carcere nei confronti di taluni soggetti, non presenti nel territorio nazionale, cui si addebitava l'omicidio, commesso in Afganistan, di una giornalista italiana).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)