Sez. 6, Sentenza n. 28995 del 20/07/2010 Cc. (dep. 22/07/2010) Rv. 247832 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Condizioni ostative - Ipotesi di cui all'art. 18, comma primo, lett. n), L. n. 69 del 2005 - Computo del periodo prescrizionale - Indicazione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, ai fini della valutazione del motivo di rifiuto della consegna basato sull'intervenuta prescrizione del reato o della pena, deve ritenersi decisivo, a norma dell'art. 18, comma primo, lett. n), L. n. 69/2005, il momento di emissione del mandato di arresto europeo, dovendo la Corte d' appello rifiutare la consegna se a tale data i fatti per i quali il provvedimento è stato emesso presentino i due requisiti ivi indicati, ossia di essere giudicabili in Italia e di essere già prescritti, senza che rilevi la prescrizione eventualmente maturata dopo l'emissione del mandato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. N CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)