Sez. 1, Sentenza n. 1350 del 18/02/1999 (Rv. 523321 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Decorrenza della prescrizione quinquennale - Dall'irreversibile trasformazione del bene occupato, coincidente con l'ultimazione dell'opera pubblica - Esclusione - Dalle immutazioni rivelatrici della nuova destinazione del bene - Configurabilità - Mancata percezione del proprietario di esso - Irrilevanza - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La decorrenza della prescrizione quinquennale per il risarcimento del danno derivante dall'irreversibile trasformazione del bene occupato non coincide con l'ultimazione dell'opera pubblica, bensì con la modifica dello stato anteriore del medesimo, rivelato dalle immutazioni che individuano la nuova destinazione impressa ad esso, indipendentemente dalla percezione del proprietario, poiché non trova applicazione in subiecta materia il requisito della visibilità dell'opera, come invece è necessario per la costituzione delle servitù non apparenti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)