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Sez. 2 - , Sentenza n. 49463 del 27/09/2018 Cc. (dep. 29/10/2018) Rv. 274888 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE | Appropriazione indebita o peculato di beni fungibili - Violazione di un vincolo originario di destinazione del bene - Necessità - Inadempimento di un'obbligazione civilistica - Insufficienza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-09-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274888-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE

L'appropriazione indebita o il peculato di un bene fungibile possono configurarsi soltanto quando il bene sia "ab origine" conferito dal proprietario con un vincolo di destinazione che venga poi violato dal depositario, vincolo che non può essere identificato con un mero obbligo di natura civilistica assunto con la stipula di un contratto. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso la sussistenza del delitto di peculato in capo all'amministratore di una casa da gioco che, in violazione della convenzione stipulata con il Comune, non aveva versato all'ente territoriale la quota prestabilita degli incassi periodici).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)