Sez. L, Sentenza n. 3409 del 07/04/1987 (Rv. 452445 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - INCLUSIONE DEL COMPENSO PER DETTO LAVORO NELL'ORDINARIA RETRIBUZIONE DI FATTO QUALE BASE DI CALCOLO DEI COSIDDETTI ISTITUTI INDIRETTI - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AL RAPPORTO DI DIPENDENTI DI AZIENDE TESSILI DISCIPLINATO DAI CCNL DEL 1979 E 1983.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - INCLUSIONE DEL COMPENSO PER DETTO LAVORO NELL'ORDINARIA RETRIBUZIONE DI FATTO QUALE BASE DI CALCOLO DEI COSIDDETTI ISTITUTI INDIRETTI - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AL RAPPORTO DI DIPENDENTI DI AZIENDE TESSILI DISCIPLINATO DAI CCNL DEL 1979 E 1983.*
Il compenso per lavoro straordinario, anche se continuativo, obbligatorio e predeterminato, può entrare a comporre l'ordinaria retribuzione di fatto, quale base di calcolo dei cosiddetti istituti indiretti (tredicesima mensilità, ferie, festività), unicamente se sia riscontrabile una specifica previsione contrattuale in tale senso, atteso che non esiste nel nostro ordinamento giuridico il principio dell'omnicomprensività della retribuzione. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito che - interpretando gli artt. 33 CCNL del 1979 e 35 CCNL del 1983 per i dipendenti di aziende tessili - aveva ritenuto che il compenso per il lavoro straordinario prestato nella mezz'ora di pausa giornaliera retribuita rientrasse nella nozione di normale retribuzione di fatto e fosse da computare ai fini dei suddetti istituti indiretti). (V 930/86, mass n 444450).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)